Sii in questo mondo come un semplice passante (Frammento di Hadit). Non bisogna essere spaesati (P. Gobetti).
Babsi Jones
Bcn-it
Bon vent i barca nova
Contorno scrive
Deli
Ghirigori Baumann
Incercadiutopie
La cullera elèctrica
Marpet
Pesci di nebbia
Profunghi
Tristan Bantam
Veradafne
visitato *loading* volte
L'incarico
Questo post è stato trasferito su www.viaggiolento.com, sezione Nuovi lavori.
Robe da matti
El Pais di ieri dedicava la terza pagina a un reportage su un manicomio in Kosovo. Qui in Spagna l'indipendenza del Kosovo dalla Serbia non è vista di buon'occhio, per via delle conseguenze interne che in linea teorica potrebbe comportare. Se i kosovari possono indipendentizzarsi così, allora perché non i catalani, i baschi o i galiziani, e magari pure qualche provincia andalusa o navarra.
Al di là di questo, tuttavia, (e forse perché ho un fratello che per i matti va matto, e fa l'educatore con i picchiatelli), ho trovato intelligente l'articolo e il parallelismo sano-insano che suggerisce. A ognuno guardarsi dentro, in fondo agli occhi sinceramente.
Altro bell'articolo de El Pais di ieri è quello firmato dallo scrittore galiziano Manuel Rivas. L'argomento di fondo è affine, si intitola Separatistas e tratta delle lingue della Spagna. Oltre al link qui sotto, ne riporto una frase, tradotta in italiano.
"Le lingue, sempre erotiche, sempre dedite alla concupiscenza, bisessuali, desiderose di bocche, appartengono all'orbita di Venere, ma in genere finiscono al servizio di Marte".
www.elpais.com/articulo/internacional/
olvidados/Yugoslavia/elpepiint/20080216elpepiint_3/Tes
www.elpais.com/articulo/ultima/Separatistas/
elpepiult/20080216elpepiult_1/Tes
Adesso che vorrei parlarti
Questo posto è stato trasferito su www.viaggiolento.com, sezione Poesie.
acqua
almanacco di lino
analitica della precarietÃ
andalusia
aragon
balcani
botanica
castiglia
catalogna
città in costruzione
documenti
donne nude
far west
innesti
istanbul
levante
linguistica applicata
lleida
locandine
londra
max k
memoria
norte
nuovi lavori
poesie
porto saulo
ritorni
rivoluzionaria
sartamea
scritte sui muri
stralunati
sur
un bacio
viaggi