Sii in questo mondo come un semplice passante (Frammento di Hadit). Non bisogna essere spaesati (P. Gobetti).
Babsi Jones
Bcn-it
Bon vent i barca nova
Contorno scrive
Deli
Ghirigori Baumann
Incercadiutopie
La cullera elèctrica
Marpet
Pesci di nebbia
Profunghi
Tristan Bantam
Veradafne
visitato *loading* volte
Dodici consigli e un’avvertenza per conservare i ricordi in autunno
L’Almanacco scientifico del Calzino di Lino
Nota: l’Almanacco del Calzino di Lino verrà emesso questa sera intorno alle 19.00, all’interno del programma radiofonico in italiano Zibaldone, dai 91.4 di Radio Contrabanda a Barcellona.
Zibaldone è anche ascoltabile, a volte, in diretta sul sito
www.contrabanda.org
e dopo 24 ore sul sito
http://www.enfasys.org/contrabanda/20071019-Zibaldone.mp3
19 ottobre. 292° giorno del Calendario Gregoriano (il 293° negli anni bisestili). Mancano 73 giorni alla fine dell'anno.
Siete pronti?
Lunario:
Primo quarto di luna crescente stamane alle 10.34.
La chiesa ricorda:
-San Paolo della Croce.
(San Pablo de
Al secolo Paolo Francesco (Paul Francis) Daneo (Ovada, Alessandria, -in piemontese Ovà, in ligure Oâ, in inglese Oveid)- 3 gennaio 1694 - Roma, 18 ottobre 1775), venerato come santo dalla Chiesa Cattolica, patrono di Ovada (Oveid) e di Castellazzo Bormida (Bloody Castle of Bormaid), fu il fondatore della congregazione dei Padri Passionisti e delle Suore Claustrali.
Passionate Fathers and Closed Nuns. Roba forte.
-San Altimo
Putroppo né sorellina Wikipedia, né mastro Google ne sanno nulla. La polizia brancola nel buio. Chiunque sia in possesso di informazioni utili sul buon Altimo è pregato di rivolgersi al commissariato più vicino. E che San Altimo lo benedica!.
-Ss. Isacco Jogues e cc.
CC credo stia per Company.
Entrato nell'Ordine dei Gesuiti, nel 1636 andò in missione in Canada. Si stabilì tra gli indigeni nella zona del lago Huron. Durante l'incursione di una banda di indiani Irochesi venne mutilato e fatto schiavo.
Alquanto truce.
Fuggì in Europa, ma tornò in missione nella stessa zona dopo qualche tempo. Lui e alcuni suoi compagni vennero torturati e uccisi dagli indiani nel 1646.
Molto truce. Però stavolta se l'è cercata.
Aveva 41 anni.
In piena maturità.
-San Renato Goupil.
Detto il sordo.
René Goupil nacque il 15 maggio
Due anni dopo, intraprese un viaggio in canoa con Padre Isaac Jogues ed una quarantina di Uroni verso le missioni nelle terre di questo popolo, ma caddero in un imboscata tesa sul lago Saint-Pierre dagli Irochesi, acerrimi nemici degli Uroni. Furono torturati ferocemente e mutilati, vedendosi strappare prima le loro unghie e poi anche le dita. Nella notte li posero sdraiati a terra, nudi ed incatenati, e versarono loro addosso carboni ardenti e ceneri.
Trucissimo.
Durante la prigionia il Goupil fu visto insegnare il segno della croce ad alcuni bambini ed allora venne ucciso con il tomahawk presso Ossenon il 29 Settembre 1642.
Sempre più truce.
Anche questo però se l'è un po' cercata.
Spirò pronunciando il nome di Gesù.
Un grande!
(Quindi non era sordomuto. Faceva solo finta per sgamare la naja. Comunque gli è andata peggio di brutto).
René Goupil non fu che il primo gesuita ad effondere -effondere???- con il suo sangue la terra del Nord America, seguito quattro anni dopo dal suddetto Isacco Jogues ed altri sei loro confratelli.
Vabbè, ma allora è una fissa!
La festa collettiva -festa?- di questo gruppo di martiri è fissata dal calendario liturgico al 19 ottobre.
Adesso tenetevi forti che viene il bello:
San Renato Goupil è talvolta considerato quale celeste patrono degli anestesisti.
Per quando smetterete di ridere, ecco alcune interessanti informazioni toponomastiche:
Una parrocchia è a lui dedicata nel quartiere Saint-Michel a Montréal, nei cui pressi si trova anche un parco omonimo. Altre parrocchie di Saint René Goupil si trovano nella diocesi di Gatineau-Hull e nello stato di Minnesota.
-Santa Cleopatra
Vissuta tra il terzo e il quarto secolo, vedova palestinese, svolse l'attività di evangelizzazione in quelle terre. Morì intorno al 319.
Nacque, fece fuori il marito, evangelizzò, morì.
Cianfrusaglie storiche e geografiche:
439d.C. I Vandali, guidati da re Genserico, prendono Cartagine, nel Nord Africa
Decisamente un giorno sfigato a Cartagine.
1745, muore a Dublino Jonathan Swift.
(Al suo funerale un brulicare di Lillipuziani! Addio Johnny!).
1812 Napoleone inizia a ritirarsi dalle porte di Mosca.
Che fa freddo.
1912 Tripoli passa dall’Impero Ottomano sotto il dominio italiano, alla fine della guerra italo-turca.
Proprio un giorno sfigato in Nord-Africa
1960 inizia l’embargo Usa a Cuba.
Pure ai Caraibi.
1960
Qui va meglio.
Para salir de fiesta:
A Niue il 19 ottobre è il Giorno della Costituzione, in onore dell'indipendenza nazionale del 1974 (autogoverno in libera associazione con
Niue è un'isola situata nel sud dell'Oceano Pacifico,
È conosciuta come "Roccia della Polinesia” (da chi?).
La regina Elisabetta II del Regno Unito, tra i cui titoli si conta anche quello di Capo di Stato della Nuova Zelanda, è anche il capo di stato di Niue.
A presto, Betty!
Lino
Low cost
"La maggior parte degli emigranti, come sempre, provenivano dall'Italia alta, e otto su dieci dalla campagna. Molti Valsusini, Friulani, agricoltori della bassa Lombardia e dell'alta Valtellina: dei contadini d'Alba e d'Alessandria che andavano all'Argentina non per altro che per la mietitura, ossia per metter da parte trecento lire in tre mesi, navigando quaranta giorni. Molti della Val di Sesia, molti pure di que' bei paesi che fanno corona ai nostri laghi, così belli che pare non possa venir in mente a nessuno d'abbandonarli: tessitori di Como, famigli d'Intra, segantini del Veronese. Della Liguria il contingente solito, dato in massima parte dai circondari d'Albenga, di Savona e di Chiavari, diviso in brigatelle, spesate del viaggio da un agente che le accompagna, al quale si obbligano di pagare una certa somma in America, entro un tempo convenuto. Fra questi c'erano parecchie di quelle nerborute portatrici d'ardesie di Cogorno, che possono giocar di forza coi maschi più vigorosi. Di Toscani un piccolo numero: qualche lavoratore d'alabastro di Volterra, fabbricatori di figurine di Lucca, agricoltori dei dintorni di Firenzuola, qualcuno dei quali, come accade spesso, avrebbe forse un giorno smesso la zappa per fare il suonatore ambulante. C'erano dei suonatori d'arpa e di violino della Basilicata e dell'Abruzzo, e di quei famosi calderai, che vanno a far sonare la loro incudine in tutte le parti del mondo. Delle province meridionali i più erano pecorari e caprari del litorale dell'Adriatico, particolarmente della terra di Barletta , e molti cafoni di quel di Catanzaro e di Cosenza. Poi dei merciaiuoli girovaghi napoletani; degli speculatori che, per cansare il dazio d'importazione, portavano in America della paglia greggia, che avrebbero lavorata là; calzolai e sarti della Garfagnana, sterratori del Biellese, campagnuoli dell'isola d'Ustica".
(Edmondo De Amicis, Sull'oceano, 1889)
Max K. 10
-Siamo una generazione iper-post-epica.
-Come minchia parli?
-Pensaci bene. Siamo arrivati quando il trucco della democrazia era già stato svelato. Il re girava nudo. Però, c’è stato detto: state tutti bbuoni, che no ce se può fa’ niente. I poveri so’ poveri, i richi so’ richi.
-E scurdammoce ‘o passato!
-Appunto. Niente epica per noi. Al massimo qualche battaglia per il diritto alle droghe e allo spasso.
-Certo che parlare con te rincuora, Lillo.
-Perché dici ciò? Che bisogno hai dell’epica?
-Per sentirsi parte di qualcosa di grande.
-Indomito spirito romantico. Te l’hanno già detto?
-Cosa?
-Che Babbo Natale non esiste, che il ciccione con la barba se l’è inventato
-Però vedo con piacere che ancora ti indigni, Lillo.
-E’ che a me Babbo Natale era simpatico.
…
-Ci hanno traditi, compagno Max, presi per il culo fin da piccoli. Qualcuno dei nostri deve avergli passato la soffiata, siamo spacciati.
-Tu vedi troppi film, compagno Lillo.
Max K. 09.
L’indomani, alle nove del mattino, il treno regionale per Valencia partì semivuoto dall’Estació de França, attraversò tutta la città sottoterra e fuoriuscì oltre Sants stracolmo. Non ancora del tutto sveglio, Max vide allontanarsi, sulle pendici del Tibidabo, la grande antenna progettata da Sir Norman Foster, architetto di sua maestà britannica. Da lì passavano gran parte delle comunicazioni della città con il mondo, pensò: onde su onde di insulsaggini. Chiuse gli occhi e vide le antenne del Colle della Maddalena, a Torino, il Monte dei Cappuccini,
Partire è un po’ morire, mormorò rivolto alla collina.
Haec omnia tibi dabo, gli rispose la collina: ti darò tutto quel che vedi, se mi adorerai.
Così aveva detto il diavolo al buon Gesù dalla cima della montagna. Così gli aveva spiegato Ti qualche anno fa.
Partire è un po’ morire, mormorò di nuovo sotto lo sguardo tra l’assonnato e il sospettoso dei passeggeri attorno a lui, si finisce per farci l’abitudine, no? Secondo voi i pendolari muoiono un po’ tutti i giorni? Due volte al giorno? Ah, siete voi i pendolari? Siete vivi?
No, non tutti erano pendolari e quasi tutti erano vivi. C’era una coppia immusonita, con la faccia da chi ha appena litigato; c’era un russo che leggeva un rivista porno-soft e parlava al cellulare, in russo appunto; c’era una comitiva di adolescenti di comunità, con educatrice al seguito –o al seguito dell’educatrice?- diretta a Port Aventura, il parco di divertimenti di Tarragona; c’era un tipo, dall’aspetto di un esattore delle imposte, che diceva che era tutta colpa di Madrid; c’era sua moglie che assentiva vigorosamente col capo; c’erano due bionde turiste francesi fricchettone stravaccate sui sedili cosce al vento; c’era un po’ di vento.
Pitipin pitipin. Un messaggio: sei partito?
Pi pi pi pi pi pi pi pi pi pi pi. Risposta: sì. tu, tutto ok?
Pitipin pitipin: Sì. Mandami un sms quando arrivi.
acqua
almanacco di lino
analitica della precarietÃ
andalusia
aragon
balcani
botanica
castiglia
catalogna
città in costruzione
documenti
donne nude
far west
innesti
istanbul
levante
linguistica applicata
lleida
locandine
londra
max k
memoria
norte
nuovi lavori
poesie
porto saulo
ritorni
rivoluzionaria
sartamea
scritte sui muri
stralunati
sur
un bacio
viaggi